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Il fascino del bianco
Con grande benevolenza sua maestà l’Ortles, con indosso il suo candido manto d’ermellino e con i suoi 3905 m la montagna più alta dell’Alto Adige, sembra vegliare su Solda, il centro sciistico ai suoi piedi.
Due strade portano a Solda: quella alla sinistra venne costruita una dozzina di anni fa, mentre l’altra, quella lungo il versante destro, esiste da sempre. Su quest’ultima, così si racconta, una trentina d’anni fa il parroco del paese venne sepolto sotto una valanga e ci rimase per più di un mese, fino a quando un cagnolino lo scoprì e allarmò il paese. Nonostante il grande lutto, la strada nuova dovette ancora attendere per lunghi anni prima di essere realizzata.
Nel 1956 a Solda venne aperto il primo skilift, oggi invece, ogni anno tra novembre e i primi di maggio, sono ormai migliaia gli appassionati dello sci che apprezzano le piste di Solda che sul Passo di Madriccio toccano i 3.128 m di quota. E mentre i principianti si divertono sui facili pendii lungo entrambi i versanti della valle, quelli più esperti preferiscono le piste più in alto per poi impegnarsi al massimo lungo la splendida discesa di 8 km sotto la cima di Vertana.
Infine, per i fondisti, Solda offre un bellissimo e non troppo difficile anello lungo 12 km, anch’esso con innevamento garantito fino ad aprile inoltrato.
Foto: shutterstock
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